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Guida al Museo Kon-Tiki di Oslo: la zattera di Heyerdahl e le spedizioni Ra

Guida al Museo Kon-Tiki di Oslo: la zattera di Heyerdahl e le spedizioni Ra

Oslo: Kon-Tiki Museum entry ticket

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Vale la pena visitare il Museo Kon-Tiki?

Sì — soprattutto per bambini dagli 8 anni in su e per chi ama storie di avventura. La zattera originale è incredibilmente piccola rispetto a quanto ci si aspetta, il che la rende ancora più straordinaria.

Il cuore del museo: una zattera di 14 metri che ha attraversato il Pacifico

La prima cosa che colpisce entrando al Museo Kon-Tiki è la zattera stessa — nove tronchi di balsa legati con corda di canapa, senza un solo chiodo. Thor Heyerdahl e cinque compagni percorsero su questa imbarcazione oltre 8.000 chilometri dal Perù alla Polinesia nel 1947, impiegando 101 giorni. Vederla dal vivo, dopo aver saputo il percorso, è un’esperienza straniante: è più piccola di quanto ci si aspetti, più fragile, e tutto sommato reale.

Il museo non è semplicemente una vetrina per una zattera famosa. È la documentazione di una tesi scientifica — Heyerdahl voleva dimostrare che gli antichi sudamericani avrebbero potuto navigare fino alle isole del Pacifico usando correnti e vento, contro il consenso accademico dell’epoca. Aveva torto su diversi punti (le popolazioni polinesiane discendono da migranti asiatici, non sudamericani), ma la spedizione in sé rimane un atto di coraggio straordinario.

Ra II: attraversare l’Atlantico su una barca di papiro

Il secondo pezzo forte del museo è la Ra II, la barca di papiro con cui Heyerdahl attraversò l’Atlantico nel 1970 — da Safi, in Marocco, alle Barbados, in 57 giorni. La Ra I aveva quasi completato il viaggio nel 1969 prima di affondare; la Ra II, costruita da artigiani Aymara della Bolivia secondo tecniche antiche, completò la traversata con successo.

La Ra II dimostrò che le antiche civiltà mediterranee e africane avrebbero teoricamente potuto raggiungere il Continente americano secoli prima di Colombo. Che l’abbiano fatto davvero rimane oggetto di dibattito, ma l’argomento è presentato onestamente nel museo.

Il moai e i manufatti dall’Isola di Pasqua

Una sezione meno conosciuta del museo raccoglie manufatti portati da Heyerdahl durante la sua spedizione sull’Isola di Pasqua nel 1955-56. Include una statua moai, pannelli intagliati e oggetti cerimoniali. Il contesto è prezioso: Heyerdahl fu uno dei primi ricercatori a documentare sistematicamente il sito, anche se alcune delle sue interpretazioni etnografiche sono state successivamente riviste.

Il documentario del 1950

Al piano superiore, una sala proietta il documentario originale in bianco e nero sul viaggio Kon-Tiki, che vinse l’Oscar nel 1952 come miglior documentario. Dura circa 70 minuti — troppo lungo per molti bambini, ma avvincente se si ha il tempo. Una versione ridotta è disponibile in loop nelle sale principali.

Consigli pratici per la visita

Orari: il museo è aperto tutti i giorni, con orari ridotti in inverno (novembre-febbraio). Controlla il sito ufficiale per le chiusure straordinarie.

Biglietti: acquistabili in loco o online. Con l’Oslo Pass l’ingresso è gratuito — se stai già visitando Fram o Norsk Folkemuseum nella stessa giornata, il Pass si ripaga facilmente.

Bambini: le didascalie sono pensate per adulti e lettori esperti. I bambini sotto gli 8 anni si annoiano più facilmente rispetto al Museo dei Bambini o al Museo delle Scienze. Da 8 anni in su, la zattera impressiona quasi tutti.

Affollamento: più tranquillo la mattina presto o dopo le 15:00. I gruppi scolastici arrivano spesso a metà mattinata.

Combinazione consigliata: Kon-Tiki + Fram nella stessa mattinata (sono separati da 5 minuti a piedi) è la combinazione classica di Bygdøy. Aggiungi il Norsk Folkemuseum nel pomeriggio se hai energie.

Vale la pena?

Sì, con qualche riserva. Il Museo Kon-Tiki è più riflessivo che spettacolare — racconta una storia di determinazione e di scienza parzialmente sbagliata ma coraggiosamente portata avanti. Non ha le risorse del Museo Fram né l’ampiezza del Norsk Folkemuseum. Ma la zattera originale ha qualcosa di magnetico: vederla di persona fa capire, in modo viscerale, quanto fosse audace attraversare il Pacifico su tronchi di legno tenuti insieme da corda.

Per chi ha bambini dagli 8 anni o per chi ama le storie di esplorazione, è una tappa che vale l’ora abbondante di visita.

Domande frequenti

  • Quanto costa il biglietto del Museo Kon-Tiki?
    NOK 140 per gli adulti, NOK 70 per bambini dai 4 ai 15 anni, gratuito con l'Oslo Pass. Famiglie (2 adulti + 2 bambini) pagano circa NOK 350.
  • Quanto tempo serve per visitare il Museo Kon-Tiki?
    60-90 minuti sono sufficienti per la maggior parte dei visitatori. Con bambini curiosi o se si guarda il documentario originale del 1950 (ca. 70 minuti), calcola 2-2,5 ore.
  • Come si raggiunge il Museo Kon-Tiki?
    Traghetto 91 dal Rådhusbrygga (molo del Municipio) fino a Bygdøynes, oppure bus 30 da Nationaltheatret. In estate il traghetto è più veloce; d'inverno il bus è l'unica opzione regolare.
  • Il Museo Kon-Tiki è adatto ai bambini?
    Sì, dagli 8 anni in su. I più piccoli apprezzeranno la grandezza della zattera, ma i pannelli richiedono una certa capacità di lettura. Non è interattivo come altri musei di Bygdøy.
  • C'è una combinazione consigliata con altri musei di Bygdøy?
    Il museo si trova a pochi passi dal Museo Fram e dal Norsk Folkemuseum. Un biglietto combinato (disponibile in loco) copre Kon-Tiki e Fram a prezzo ridotto.

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